Pietra leccese, 30x15x50
Si tratta di uno dei miei primi lavori, in alto rilievo e non a tutto tondo, in cui ancora mi confronto con la figura, ancorchè stilizzata, soprattutto nella rappresentazione del movimento.
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cm. 20x35x100 Pietra Leccese e acciaio
Qui più che in altre opere ho sfruttato la “relativa morbidezza” della pietra leccese per costruire un movimento sinuoso, ondoso, appunto, che, nei chiari scuri dele pieghe, riflette la luce e la scompone, accentuandone la dinamicità. Ho poi aggiunto un elemento estraneo, i fili di acciaio leggermente sagomati, che come canne al vento ondeggiano essi stessi e “muovono” l’insieme. |
cm. 20x2x150 Pietra Leccese e acciaio
Un'onda allungata che richiama la forma femminle. Un’idea di venere al cui centro si pone il fossile di una conchiglia, intatto e recuperato in pieno. Il tutto è posto su di un basamento di acciaio, a supporto e ad esaltare la forma ad un altezza visiva. |